Da Galtellì al mare ci vuole un quarto d'ora. Si scende verso Orosei, centro che sorge a circa due chilometri e mezzo dalla costa nella valle del Cedrino, e si arriva a un litorale lungo una ventina di chilometri, dove le spiagge di sabbia chiara si alternano a tratti di scogliera e a pinete profumate. È uno dei tratti più vari del Golfo di Orosei: c'è la spiaggia lunga e attrezzata per le famiglie, la caletta per lo snorkeling e l'oasi protetta in cui si entra a numero chiuso.

Marina di Orosei e Su Barone

È la spiaggia più vicina e la più ampia: circa cinque chilometri di sabbia in un unico arenile, di cui fa parte anche il tratto di Su Barone, dalla sabbia fine e leggermente ambrata. Lo spazio non manca nemmeno in agosto ed è la scelta più comoda per chi viaggia con bambini.

Osalla, verso Dorgali

Proseguendo a sud, vicino al confine con Dorgali, si trova la Cala di Osalla, una spiaggia dorata apprezzata anche da chi fa immersioni. Negli ultimi anni alcuni accessi di questo tratto di costa sono stati regolati con parcheggi a numero limitato nei mesi più affollati: prima di partire conviene verificare le regole in vigore sul sito del Comune di Orosei.

Cala Liberotto e le calette vicine

Una dozzina di chilometri a nord-est di Orosei si apre Cala Liberotto: sabbia dorata a grana grossa, acque smeraldo e tre grandi massi raggiungibili camminando nell'acqua bassa. Alle spalle della spiaggia c'è lo stagno di Sos Alinos, bordato di canne e agavi, dove sostano uccelli acquatici stanziali e migratori. Fichi d'India, palme nane e mirto accompagnano la pineta che costeggia la riva.

La spiaggia è accessibile alle persone con disabilità e ha parcheggi, noleggio di attrezzatura e punti ristoro. In inverno, con il vento giusto, diventa un punto di riferimento per i surfisti; lo snorkeling si pratica tutto l'anno. Poco distanti si trovano Cala Ginepro, con sabbia morbida mescolata a ciottoli levigati, Sas Linnas Siccas e Sa Curcurica.

L'oasi di Bidderosa, il gioiello a numero chiuso

Tredici chilometri a nord di Orosei, lungo la statale 125, si entra in un'area protetta di 860 ettari fatta in gran parte di boschi e macchia mediterranea: ginepri, pini, lecci, sughere, pini d'Aleppo ed eucalipti tra affioramenti di granito. Qui si susseguono cinque spiagge di sabbia bianca, ciascuna lunga circa un chilometro, affacciate su acque basse e trasparenti, ideali per lo snorkeling. La prima spiaggia si trova a quattro chilometri dall'ingresso.

L'oasi è gestita dall'agenzia regionale delle foreste insieme al Comune di Orosei. Da maggio a fine ottobre l'ingresso in auto e moto è a numero chiuso, con prenotazione; a piedi o in bicicletta non ci sono limiti stagionali, purché si rispettino le regole dell'area. Chi ama camminare trova sentieri nel bosco e postazioni di birdwatching vicino allo stagno di Sa Curcurica.

Più a nord: Su Petrosu, Fuile 'e Mare e Mattanosa

Oltre Cala Liberotto il litorale continua con la lunga spiaggia di Su Petrosu e, ancora più a nord, con Fuile 'e Mare e Mattanosa, dalla sabbia bianca e rosata: meno conosciute, sono la scelta di chi cerca spazio anche in alta stagione.

Consigli pratici per la giornata al mare

  • Partite presto in luglio e agosto: i parcheggi delle spiagge più note si riempiono entro metà mattina.
  • Controllate gli accessi contingentati prima di partire, in particolare per Bidderosa: regole, orari e modalità di prenotazione vengono aggiornati ogni stagione.
  • Lasciate la spiaggia com'era: in Sardegna è vietato portare via sabbia, ciottoli e conchiglie.
  • Pensate al pomeriggio: dopo il mare, il rientro nell'entroterra è più fresco e silenzioso. Una cena all'aperto sotto la veranda chiude bene la giornata.

Il mare di giorno, la campagna di sera

Molti nostri ospiti scelgono Rubinu proprio per questo: la mattina in spiaggia, la sera tra gli olivastri, lontano dal traffico della costa. Dai nostri bungalow e appartamenti le spiagge di Orosei sono a circa quindici minuti d'auto. Se volete un consiglio sulla spiaggia giusta per il giorno e per il vento, chiedeteci pure.